[SCIENCE MONDAY] - Una review introduce il “sex contextualism”, evidenziando l’importanza di considerare variabili dinamiche legate al sesso nella ricerca preclinica

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La review introduce il concetto di “sex contextualism”, che considera il sesso come un insieme dinamico di variabili biologiche interagenti. Evidenzia che ignorare questi fattori riduce l’affidabilità e la trasferibilità dei risultati preclinici. Gli autori propongono disegni sperimentali più rigorosi, procedure standardizzate e attenzione a variabili come età, ormoni, ambiente e anche il sesso-genere del ricercatore.

 

 

 

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