I nostri ricercatori tra i Top 2% Scientists 2025 secondo Elsevier

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Siamo orgogliosi di annunciare che anche quest’anno alcuni ricercatori del nostro Dipartimento sono stati inclusi nella prestigiosa classifica Elsevier 2025 dei Top 2% Scientists, che riconosce gli studiosi più citati e con maggiore impatto a livello internazionale nel corso della loro carriera e nell’ultimo anno.

Questo importante risultato testimonia la qualità della ricerca scientifica condotta all’interno del nostro Ateneo, nonché il contributo dei nostri ricercatori al progresso della conoscenza e all’innovazione in ambito biomedico e clinico.

 

 

Tra i ricercatori del Dipartimento figurano:

  • Dott. Paolo D’Aquila – si è occupato dello studio del ruolo della dopamina nel meccanismo d'azione dei farmaci antidepressivi e nei comportamenti finalizzati alla gratificazione. (Impatto sull’intera carriera)
  • Prof. Angelo Zinellu – si occupa dello sviluppo e l’applicazione di metodi analitici per lo studio dei marcatori biochimici associati allo stress ossidativo e infiammatorio, con un approccio traslazionale volto a migliorare la comprensione dei meccanismi fisiopatologici e a supportare la diagnostica clinica. (Impatto sull’intera carriera e nel 2024)
  • Prof. Gianfranco Pintus –  i suoi lavori combinano l’analisi delle reti di segnalazione redox con la biochimica degli antiossidanti naturali per identificare e modulare le vie molecolari che guidano l’insorgenza e la progressione delle malattie. (Impatto nel 2024)
  • Prof. Leonardo Sechi – Conduce ricerche che riguardano lo studio dell'attivazione dei retrovirus endogeni in diverse malattie neurologiche (SLA, Sclerosi Multipla) e in tumori. Inoltre studiamo il ruolo di un micobatterio nelle malattie infiammatorie intestinali (morbo di Crohn) e autoimmuni (Diabete di tipo 1 e Sclerosi Multipla). (Impatto nel 2024)
  • Prof. Francesco Cucca – Studia le malattie con una componente genetica che, per la loro frequenza e gravità, hanno un significativo impatto sociale e sanitario in Sardegna, ma anche a livello globale. L’obiettivo principale dei suoi studi è identificare le cause e comprendere i meccanismi eziopatogenetici alla base di queste patologie per individuare punti d’attacco (bersagli terapeutici) per la loro cura. le basi genetiche di malattie complesse con forte impatto sociale e sanitario, con l’obiettivo di individuare nuovi bersagli terapeutici. (Impatto nel 2024)

Il Dipartimento si congratula con tutti i ricercatori per il riconoscimento e per il loro costante impegno nel promuovere l’eccellenza scientifica.